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My blog |
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Al di sopra degli stagni, al di sopra delle valli, delle montagne, dei boschi, delle nubi, dei mari, oltre il sole e l'etere, al di là dei confini delle sfere stellate, anima mia tu ti muovi con agilità , e, come un bravo nuotatore che fende l' onda, tu solchi gaiamente, l'immensità profonda con indicibile e maschia voluttà . Via da questi miasmi putridi, va' a purificarti nell'aria superiore, e bevi come un puro e divin liquore il fuoco chiaro che riempie i limpidi spazi. Alle spalle le noie e i molti dispiaceri che gravano col loro peso sulla grigia esistenza felice chi può con un colpo d'ala vigoroso slanciarsi verso campi luminosi e sereni; colui i cui pensieri, come allodole, verso i cieli al mattino spiccano un volo che plana sulla vita. e comprende senza sforzo il linguaggio dei fiori e delle cose mute.
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ME |
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Ognuno di noi è più d'uno, è molti, è una prolissità di se stesso. Perciò, colui che disprezza il suo ambiente non è la persona che per esso si rallegra o soffre. Nella vasta colonia del nostro essere c'è una folla di molte specie che pensa e sente in modo diverso.
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Love and Hate |
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Love: Milan, Le donne, La libertà , la Formula 1 e tante altre cose che quando mi verrano in mente aggiungerò t
Hate: Le cose che odio cambiano a seconda del mio stato d'animo quindi sono molteplici
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Last comments felosial in Un gioco veramente d...
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Dedica AL POETA IMPECCABILE
AL MAGO PERFETTO DELLE LETTERE FRANCESI
AL MIO CARISSIMO E MOLTO VENERATO
MAESTRO E AMICO
TÉOPHILE GAUTIER
CON I SENSI
DELLA PIU' PROFONDA UMILTÀ
DEDICO
QUESTI FIORI MALSANI
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Prima giornata campionato serie A Wrote in 25/07/2008 At luglio 25, 2008 17:27
Speriamo bene. Per il Milan naturalmente.
Atalanta-Siena Cagliari-Lazio Catania-Genoa Chievo-Reggina Fiorentina-Juventus Milan-Bologna Roma-Napoli Sampdoria-Inter Torino-Lecce Udinese-Palermo ![]()
Pensieri di [Francesco170576] Scritti in [italia, sport, calcio, calndario seria a, prima giornata milan] I miei [commenti ]
Wrote in 24/07/2008 At luglio 24, 2008 10:55
![]() Ho appena finito di acoltarlo e devo dire che è veramente un album ben fatto, godibile. Il solito archetipo del ritornello strofa qui viene cambiato dando vita a nuove sonorità che nei Coldplay non avevo ancora aprezzato, ghettizzarli a boy band, paragonarli a Oesis e Verve mi pare come ho letto da altre parti completamente errato. Un album da ascoltare con il volume alto dall'inizio alla fine. Voto 8/10
Pensieri di [Francesco170576] Scritti in [musica, recensione, mp3 , album, coldplay, viv la vida] I miei [commenti ]
Un gioco veramente divertente. Wrote in 24/07/2008 At luglio 24, 2008 10:19
Un Semplice giochino o la solita propaganda politica?
![]() Probabilmente solo una buona dose di stupidità e ignoranza!
Pensieri di [Francesco170576] Scritti in [gioco, morte, euro, sedia elettrica, idroscalo] I miei [commenti (4)]
Wrote in 23/07/2008 At luglio 23, 2008 11:55
![]() Sulla riva di un lago viene trovato il corpo senza vita di una giovane ragazza. Le indagini sono assegnate al commissario Sanzio, uomo del sud misteriosamente trapiantato nella provincia friulana. Poco a poco, gli abitanti della piccola comunità vengono ascoltati: chiunque, paradossalmente anche la stessa ragazza uccisa, potrebbe aver desiderato quella morte. Il debutto di Andrea Molaioli, presentato in concorso alla Settimana della Critica e vincitore del Premio Isvema, lascia il segno: l'ex aiuto regista di Moretti,Mazzacurati e Lucchetti prende le mosse da Lo sguardo di uno sconosciuto, romanzo della norvegese Karim Fossum adattato per lo schermo da Sandro Petraglia, e si addentra nei segreti della piccola borghesia italiana, svelandone con ottimo senso cinematografico le ritrosie e i silenzi. Per farlo si serve di un Toni Servillo ancora una volta straordinario, grimaldello "spocchioso" e apparentemente cinico, commissario che attraverso la risoluzione del giallo sarà a sua volta spogliato di quell’alone di freddezza che ne nascondeva, dapprima, intimi e dolorosi riserbi familiari. Nessuna strizzata d’occhio a facili didascalismi, sonorità antitetiche del solito, bravissimo Teho Teardo, e personaggi "secondari" cui prestano il volto attori come Valeria Golino ,Fabrizio Gifuni,Omero Antonutti,Marco Baliani e Anna Bonaiuto. Quest’ultima da incorniciare, come il sorriso che regala in chiusura di racconto. ( da www. cinematografo.it) Il film si fa guardare e nonostante la trama sia scontanta ci offre diversi spunti di riflessione, Probabilmente alcuni episodi del dottor House o Il commissario Montalbano ci offono trame con uno spessore superiore, ma per quanto riguarda il cinema Italiano ci dobbiamo accontentare. I personaggi sono troppo esagerati e non danno mai l'idea di essere reali, veri. Quale recensione preferite?
Wrote in 23/07/2008 At luglio 23, 2008 11:34
Capitolo 2 L’assassino. Federica aveva deciso di non perdere nemmeno un minuto del suo tempo, appena uscita dall’ufficio del capo si mise subito al lavoro. Naturalmente la notizia che nella sua amatissima città circolasse un pericolo assassino era giunta alle sue orecchie e, nonostante cercasse di non far caso alle notizie di cronaca nera soprattutto se riguardavano la zona in cui lei viveva, non aveva potuto fare a meno di ricordare la violenza degli omicidi. Le vittime, con quella odierna, erano salite a cinque: due uomini e tre donne e non era stato possibile riconoscere i loro volti perché sciolti nell’acido. La cosa strana però era che tutte le vittime portavano ancora con se i documenti e, grazie a questi, venivano identificate e restituite ai loro cari. Nessuna delle vittime aveva subito violenza sessuale. Federica era immersa nella lettura degli articoli che riguardavano gli omicidi, la sua concentrazione, grazie allo yoga, le permetteva di estraniarsi totalmente da tutto ciò che la circondava e le permetteva di lavorare in perfetta tranquillità. Continuò a leggere: le vittime dovevano aver sofferto moltissimo perché la morte sopraggiungeva solo dopo ore e ore di agonia, forse giorni. Quindi, penso Federica, l’assassino doveva avere un posto, una casa magari fuori città in cui poteva brutalizzare quei corpi senza che nessuno lo disturbasse e, soprattutto, senza che le voci di quei poveracci venissero sentite da anima viva. Tutte le vittime presentavano delle abrasioni ai polsi, segno inequivocabile di restrizione dovuta a corde o nastro adesivo. I due uomini erano di corporatura robusta quindi questo animale doveva essere anche ben piazzato se era riuscito ad avere la meglio e legare quei due disgraziati oppure era riuscito a coglierli di sorpresa. Forse li aveva sedati in qualche modo, penso Federica. Le notizie fin qui raccolte fanno pensare ad una tipologia di criminale diversa dal solito: le vittime non hanno nulla in comune, uomini e donne, età compresa tra i 22 della vittima più giovane e i 56 della vittima più anziana, estrazione sociale diversa, persino aspetto e, probabilmente, cultura diversa. “C’è qualcosa che mi sfugge” pensava Federica, “ci deve essere sempre un collegamento fra le vittime”. “C’è sempre”. Mentre ragionava il telefono si mise a squillare. “Pronto” disse Federica “Redazione di City Magazine, chi parla?” All’altro capo del telefono nessuna risposta. “Chi parla?” ripete, alzando di un tono la voce, Federica. Ancora nessuna risposta. Lei riagganciò maledicendo tra se e se il muto interlocutore che aveva osato importunarla. Stava per rimettersi a lavorare quando il capo piombò nella stanza e con una faccia che avrebbe spaventato la morte stessa disse: “ne hanno trovato un'altra”. Federica mormoro: “e sei!”.
Wrote in 20/07/2008 At luglio 20, 2008 17:07
Capitolo 1 Un articolo nuovo. La sveglia aveva appena iniziato a trillare e già Federica era in piedi, pronta a fare i suoi esercizi di yoga. Subito dopo una breve doccia, avrebbe consumato la sua colazione: una tazza di the verde e uno yogurt magro alla frutta. Si sarebbe vestita: gonna, stivali e una bel maglioncino regalatole da pochi giorni dalla sua adorata mammina, la giacca e la sua immancabile cartella e, come tutte le mattine era pronta a tuffarsi nel traffico cittadino. Come al solito lei non prendeva mai l’ascensore e tra se e se, ogni volta che si trovava di fronte alle porte in metallo lucido di quello che consiederava una bara pensava che ci sarebbe salita solo il giorno in cui i maiali avrebbero volato. Quindi scese le scale di corsa e raggiunse l’ingresso. Uscita dal palazzo dove abitava, in una ricca zona residenziale, prese la sua vespa 300cc di cilindrata, il suo vanto e la sua gioia: Aveva risparmiato per anni i soldi necessari ad acquistarla ed ora, finalmente, era sua. Grazie al potente mezzo e alla sua guida sportiva, Federica raggiungeva il suo posto di lavoro con una velocità ineguagliabile dagli altri mezzi che non fossero anch’essi dotati di due ruote. Con la sua vespa si muoveva in mezzo al traffico ad una velocità impressionante e in pochissimi minuti arrivò sul posto di lavoro. Il Giornale per cui lavorava si occupava principalmente di notizie di pubblica utilità e, molto raramente si occupava di cronaca nera, quindi rimase molto sorpresa nell’apprendere dal suo capo che doveva occuparsi di raccogliere quante più notizie possibili sull’ultimo di una serie si omicidi. Non credeva alle sue orecchie: omicidio. Al massimo lei si era occupata di liti condominiali, di multe ingiuste, manifestazioni contro il degrado sociale e ambientale. Il fatto che il capo avesse deciso di affidare a lei un caso cosi scottante la riempiva di orgoglio ma, allo stesso tempo la spaventava. Come poteva comportarsi? Cosa fare? Con chi andare a parlare? Il capo, un uomo sulla cinquantina, con un carattere forte ma anche generoso e gentile, lesse negli occhi di Federica smarrimento e voglia di mettersi in gioco, di testare le sue capacità quindi decise di darle una mano a muovere i primi passi. “Innanzi tutto”, disse “dovesti procurarti tutte le notizie relative agli omicidi precedenti, recarti nei luoghi del delitto e poi scrivere un primo articolo, dopodiché inizierai ad approfondire l’argomento con altri articoli in cui cercherai, naturalmente se ci riesci, a tracciare un profilo dell’ assassino”. Lei, raggiante, rispose: “Non ho parole, spero di non deluderla”. Federica, nonostante la tremarella alle gambe riuscì a raggiungere la sua postazione e, finalmente, si mise a lavoro.
Wrote in 20/07/2008 At luglio 20, 2008 16:19
Cambiamenti in vista per il blog Wrote in 19/07/2008 At luglio 19, 2008 13:49
Ho deciso di rendere il mio blog una sorta di rivista interattiva...
Una sorta di mia peronale rivista da mostrare agli altri Quindi ogni settimana mi impegno a scrivere.
Pensieri di [Francesco170576] Scritti in [musica, poesie, libri, film, blog, articoli, cambiamenti, tesi, laurea, vacanza, località , specialistica] I miei [commenti (3)]
Wrote in 18/07/2008 At luglio 18, 2008 12:50
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